Viaggio di Gruppo Dolomiti Experience

La Val di Tires, con la sua natura incontaminata, caratterizzata da prati, boschi di conifere e montagne dolomitiche, si trova nel del Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio, tra la Val Gardena a nord e la Val d’Ega a sud. Il programma prevede quattro escursioni tra i boschi dove le leggende narrano che risiedano elfi, silvane e altri personaggi mitologici molto elusivi. Però potremo comunque avvistare altri abitanti del bosco come caprioli, camosci, volpi, scoiattoli e nocciolaie. Avremo modo d’osservare le tipiche malghe e gli splendidi alpeggi completamente ricoperti dalla neve punteggiata delle tracce della lepre alpina. Tre escursioni al cospetto dello splendido gruppo del Catinaccio e del Latemar nelle terre fiabesche di “Re Laurino” e dell’Enrosadira (fenomeno per cui le Dolomiti si tingono di rosa al tramonto), mentre l’ultima escursione la effettueremo sull’Alpe di Siusi con gli spazi sconfinati del più grande altopiano d’Europa, da cui si può godere un panorama spettacolare su tutte le Dolomiti Occidentali tra cui spiccano Sasso Lungo, Sasso Piatto, Punta Santner e più lontano le Odle e il Sella. I panorami che di volta in volta si presenteranno durante le ciaspolate lasceranno a bocca aperta. Emozioni che porterete con voi e che difficilmente dimenticherete.

Acconto

Tour Leader

  • Livello Facile
  • Numero partecipanti min 8 - max 10

Itinerario

  1. GIORNO 1 Arrivo a Tires ed escursione nella “selvaggia Valletta di Ciamin”

    Arrivo in mattinata con ritrovo in località San Cipriano (1070 m) in Val di Tires, presentazione e briefing con partenza alle ore 10.00 per la ciaspolata nella Valletta di Ciamin (Tschamin Tal). Questa escursione con le ciaspole si snoda per la selvaggia Valletta Ciamin. Con un po’ di fortuna si potrà ammirare la coppia di aquile che vi nidificano oppure osservare camosci che saltano di roccia in roccia. Partiremo per questa escursione con le ciaspole dall’hotel Stefaner. Attraverso i prati Traunwiesen risaliremo fino all’imbocco della Valletta di Ciamin (1380 m) utilizzando la strada forestale, abbondantemente innevata in inverno. Incontreremo una famosa sorgente d’acqua particolarmente buona, detta «Schwarzer Lettn». Ora la strada si fa più stretta (1449 m) e raggiunge la prima baita, lo Schaferleger. Il sentiero prosegue ora più ripido verso il Rechter Leger (1602 m), ma in breve si giunge alla meta, ci troviamo ora in un’ampia radura al centro della valle da cui si gode un’ampia vista con uno splendido punto panoramico sul gruppo del Catinaccio con le suggestive cime del Principe e delle Crode di Ciamin. Dopo aver attraversato il rio Ciamin, faremo ritorno al punto di partenza sull’altro versante della vallata. Giunti alle nostre auto ci trasferiremo in albergo dove ceneremo e pernotteremo. Tempistica: ore 4.00 di cammino; Dislivello: + 670 m; Sviluppo: 14 km circa; Difficoltà: WT2 media.

  2. GIORNO 2 Giro della Val Nigra e la Fossa del Lupo

    L’escursione priva particolari difficoltà tecniche e percorribile con ogni situazione meteorologica, porta alla cosiddetta Fossa del Lupo (Wolfsgrube), che si dice sia servita per catturare l’ultimo lupo della zona, all’inizio del secolo scorso. Sopra il bastione montuoso che domina la Valle di Tires, si aprono bellissime vedute sui Gruppi del Latemar e del Catinaccio. Dopo colazione raggiungeremo con le auto San Cipriano in Valle di Tires, la nostra escursione partirà nei pressi dell’hotel Stefaner. Inizialmente scenderemo alla località Gemeier. Superato un ponte di legno seguiremo le indicazioni «Zerfaller Hof». Seguendo ora il sentiero in salita, giungeremo dopo una serie di zig zag attraverso il bosco, ad una sella che separa la Valle di Tires dalla Val d’Ega (Eggental). Poco dopo giungeremo alla Fossa del Lupo, tuttora ben conservata. Di qui procederemo lungo comodi sentieri al vicino punto di ristoro Schillerhof, dove si può sostare e mangiare un boccone. L’escursione proseguirà su sentiero quasi in piano, lungo l’ampio crinale e giungendo al Passo Nigra. Dal passo si scenderà nuovamente su sentiero in Valle di Tires, fino al punto di partenza, al termine rientro con cena e pernottamento in hotel. Tempistica: ore 4.30; Dislivello: + 740 m circa; Sviluppo: 14.8 km circa; Difficoltà: WT2 media.

  3. GIORNO 3 Malga Hanigerschwaige ai piedi della Croda di Re Laurino

    Questa escursione offre emozioni indimenticabili in un paesaggio di rara bellezza ai piedi delle pareti del Vaiolet e del Catinaccio (Rosengarten). Vista la generale tranquillità di questa zona poco frequentata, potremmo incontrare camosci ed altri animali selvatici. Il percorso si snoda per alpeggi, a tratti piuttosto ripidi, che in presenza di masse nevose richiedono particolare attenzione. Dopo colazione partiremo con le auto per San Cipriano in Valle di Tires per l’escursione più impegnativa del tour. L’escursione partirà nuovamente nei pressi dell’hotel Stefaner. Sopra l’hotel si stacca il nostro sentiero, contrassegnato come percorso per racchette da neve. In circa 2 ore di salita si giungeremo al Passo Nigra. Attraversata la strada asfaltata per il passo, proseguiremo in direzione est sulla strada forestale (pista da slittino), fino al bivio per la malga Baumann (Baumannschwaige). Seguendo i cartelli segnaletici arriveremo ad una malga, dove il sentiero devia a destra e sale ripido ai prati detti Angelwiesen, per un’ora e mezza di cammino. Da qui il panorama è straordinario: A sinistra, verso sud, si vedono il Gruppo del Latemar, il Corno Nero (Schwarzhorn), il Corno Bianco d’Ega (Weisshorn). Di fronte vediamo il Gruppo di Brenta, l’Ortles, le Alpi Venoste e le Alpi Aurine. Davanti a noi si erge lo Sciliar (Schlern), mentre alle nostre spalle incombono la Croda di Re Laurino (Laurinswand) e le Torri di Vaiolet. Dalle Angelwiesen la malga Hanigerschwaige (1904 m) non è più lontana, giunti alla malga potrermo rifocillarci e riposarci. La discesa non presenta particolari difficoltà, passaremo dai prati di Plafötsch e successivamente dai prati di Traun, da dove potremo tornare al punto di partenza. rientro in hotel per cena e pernottamento. Tempistica: ore 5.30; Dislivello: + 970 m; Sviluppo: 14.6 km; Difficoltà: WT2/WT3 impegnativa.

  4. GIORNO 4 Anello della Bulacia

    Sveglia presto e, dopo la colazione e il check out, ci sposteremo in auto presso la località Siusi e da qui saliremo a Compatsch a monte della nuova cabinovia (Alpe di Siusi, 1800 m). Seguiremo i segnavia per l’Arnikahutte incamminandoci a sinistra verso nord-ovest ed il bosco, attraverso lo splendido altopiano panoramico del Engelrast. Giunti sull’altopiano (2100 m circa), si avanza pressoché in piano; superato un dosso si scende alla meta, alla malga Arnica (2061 m). Lungo il percorso si gode di una fantastica vista sulla Val Gardena, il Sasso Lungo, il Sasso Piatto, l’altopiano di Siusi. Si continua il giro in leggera salita verso nord e in breve si giunge in cima al Monte Bulacia (2174 m). Ammirato l’eccezionale panorama a 360°, procederemo in direzione sud verso il rifugio Bulacia, da cui in breve ritorneremo alla località Compatsch. Qui prenderemo la cabinovia e infine le auto per rientrare alle nostre case. Arrivederci alla prossima avventura. Tempistica: ore 3.30; Dislivello: + 300 m; Sviluppo: 9.6 km; Difficoltà: WT2 media.



Dettagli di viaggio

LA QUOTA COMPRENDE
  • N.3 pernottamenti in hotel con colazione e cena
  • Tutte le escursioni previste nel tour
  • Noleggio ciaspole e bastoncini
  • Mobilcard Alpe di Siusi
  • Uso della sauna, sauna a vapore, cabina infrarossi e piscina in hotel
  • Guida AMM - International Mountain Leader
  • Polizza medico bagaglio
LA QUOTA NON COMPRENDE
  • Trasferimenti da/per Tires
  • Pranzi e bevande ai pasti
  • Impianti di risalita Siusi e Santa Cristina
  • Kit autosoccorso ARTVA, pala e sonda € 20
  • Escursioni facoltative
  • Tasse di soggiorno
  • Tutto quanto non indicato ne “La quota comprende”
  • Alloggi

    Hotel di media categoria con sistemazione in formula SHARING (condivisione) in doppia
  • jeep Trasporti

    Mezzi propri o auto eventualmente messe a disposizione dai partecipanti.
  • Documenti, Visti e Vaccinazioni

    Carta d'identità e Autocertificazione Anti Covid

Cassa Comune( €)

    Non prevista per questo tour

Approfondimenti

Le escursioni non presentano particolari difficoltà e sono rivolte a tutte le persone che siano allenate alla camminata. Obbligatorio indossare abbigliamento da escursionismo invernale e scarponi invernali (meglio se con suola Vibram e in Gore-Tex). Si precisa che, sarà negata l’escursione a chiunque si presenti con abbigliamento, calzature e attrezzatura non idonee. La lista dell’abbigliamento e dell’attrezzatura sarà inviata dalla guida all’atto dell’iscrizione. In caso di scarso innevamento le escursioni verranno effettuate comunque, senza ciaspole. I partecipanti dovranno dotarsi obbligatoriamente del kit di autosoccorso in valanga (salva il 46% dei travolti, dati AINEVA). Note per il ritrovo in hotel. TRENO: potete raggiungere Bolzano facilmente con i treni Intercity ed Eurocity. Ci sono comodi collegamenti bus ogni ora tra Bolzano e Tires. AUTO: per chi arriva da sud e da nord, uscire dall’autostrada A22 a Bolzano nord, imboccare la strada statale in direzione nord fino a Prato Isarco, alla diramazione seguire per Fiè allo Sciliar (il tunnel di sinistra) e dopo 2 km circa svoltare in direzione di Tires al Catinaccio/San Cipriano. Proseguire fino a Tires. AEREO: dagli aeroporti italiani di Bergamo-Orio al Serio (BGY) e Verona (VRN) si possono utilizzare le navette per Bolzano, attive tutto l’anno a prezzi convenienti. Da Bolzano collegamenti bus ogni ora per Tires.

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