Viaggio Bolivia. Alla scoperta del cuore della regione andina, l'antico Collasuyu degli Incas e l'Alto Perù degli spagnoli. Un itinerario che partendo dalle città coloniali di Sucre e Potosí ci farà immergere nei maestosi scenari dei gran Salares, per poi arrivare nella enigmatica capitale La Paz e concludere questa incredibile cavalcata sulle rive del Lago Titicaca, incorniciato dalle vette della Cordigliera Real e le distese giallo-oro dell'altopiano andino. La Bolivia seduce qualsiasi viaggiatore perchè i Salares stregano, catturano e lasciano senza fiato. Uyuni, un luogo così particolare conosciuto per essere la più grande distesa salata della terra, ben 10 miliardi di tonnellate di sale, un deserto immenso, un luogo magico che con il suo candore disorienta e confonde. Terra degli Inca e di numerose leggende, come quella dei cosiddetti Ojos del Salar (“Occhi del deserto salato”), ovvero delle pozze invisibili ad occhio nudo, che inghiottivano intere carovane. Lasciati trasportare dal fascino enigmatico del Cuore Andino.

dal 07/08 al 23/08

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2590 €

Acconto 400 €

Tour Leader
Marco Cuomo

  • Livello Spirito di adattamento
  • Numero partecipanti min 8 - max 15

Itinerario

  1. GIORNO 1 Partenza dall'Italia

    Partiamo dall’Italia per Santa Cruz de la Sierra con voli di linea. Cena e pernottamento a bordo.

  2. GIORNO 2 Sucre

    Arriviamo a Santa Cruz de la Sierra in prima mattinata e dopo il ritiro bagagli effettuiamo un nuovo check in per il volo interno in partenza per Sucre. Arrivati a Sucre ci trasferiamo in hotel e pomeriggio libero per una prima visita della città. Pernottamento a Sucre (2.800m)

  3. GIORNO 3 Sucre Mercato di Tarabuco

    Dopo colazione partiamo subito con il nostro minibus per il mercato di Tarabuco, 65km da Sucre, che si tiene solo la domenica. Qui i campesinos, avvolti nei tipici ponchos a strisce orizzontali e con calcata sul capo la montera in cuoio, arrivano dai villaggi circostanti su autobus, camion o in groppa agli asini per scambiarsi i vari prodotti della terra e vendere il loro artigianato, fra cui le stupende stoffe jalqa e yampara. Rientriamo per pranzo a Sucre e nel pomeriggio potremo perderci tra le strade coloniali e neoclassiche di questa affascinante città fondata nel 1538 col nome di Charcas. Sucre è stata la capitale dell'Alto Perù, dal clima salubre e dalle belle case di un bianco abbagliante è detta "la città bianca". Il centro della città è Plaza 25 de Mayo, su cui si affacciano la cattedrale seicentesca e la Casa de la Libertad, dove fu elaborata la costituzione della nuova repubblica. Il Convento de la Recoleta, il Museo della Casa della Libertà e il Museo Tessile ASUR, che spiega le tecniche dei coloratissimi tessuti boliviani sono i principali luoghi che visiteremo. Pernottamento a Sucre (2.800m).

  4. GIORNO 4 Sucre | Potosì

    Partiamo per Potosì che con i suoi 4.067 metri è la città più alta del mondo. Una città affascinante e triste, sopravvissuta a se stessa con l’esaurirsi della vena d’argento che la rese famosa, che conserva le strade in pietra, gli edifici dal fascino decadente, le chiese con i portali barocchi e gli altari dorati, attraverso le strade coloniali del centro e la vista sui tetti della città dal San Francisco Monastery. Visitiamo la famosa Casa de la Moneda, l’antica zecca ora convertita in museo, per un percorso nella storia e nella passata ricchezza. Pernottamento a Potosí (4.060 m).

  5. GIORNO 5 Potosì | Tupiza

    Potosì è stata definita “tesoro d’Europa e tomba di schiavi”. Il suo nome evoca da un lato la ricchezza dell'impero spagnolo, dall'altro la tragedia di otto milioni di indios e di schiavi africani morti per estrarre l’argento che alimentò lo sviluppo d’Europa. Potosì è comparsa dal nulla ai piedi di Cerro Rico, agli albori dell’epoca coloniale, in seguito alla scoperta accidentale di ricchi filoni d’argento celati nelle profondità della montagna. L’arido picco, che domina isolato una zona inospitale dell’altopiano 450 km a sud-est di Nuestra Señora de La Paz, ha una forma vagamente conica ed è alto quasi 5000 metri. Un tempo Potosì era tra le città più popolose del mondo, diretta conseguenza dell’attività estrattiva del prezioso metallo. La zecca reale e le chiese in stile barocco-mestizo, tanto incongrue quanto affascinanti, tradiscono i fasti di un passato di splendore e follia. La vena d’argento del Cerro Rico è esaurita da tempo, ma nelle viscere della montagna i minatori lavorano ancora oggi in condizioni non molto dissimili da quelle dei loro avi. Saliremo al Cerro Rico per la visita al mercato minerario e per entrare in una miniera. La visita alla miniera è il simbolo dell’esistenza della città. Allo sfruttamento dell’argento, ora quasi abbandonato perché antieconomico, si è sostituito quello dello stagno. Nel pomeriggio ci trasferiamo a Tupiza e passiamo dai 4000 circa di Potosi ai poco meno di 3000 di Tupiza. Pernottamento a Tupiza (2.950 m).

  6. GIORNO 6 Tupiza

    Il paesaggio di Tupiza ricorda molto quello dei film western americani, sembra quasi di essere in un set cinematografico. Sarà un giorno incredibile per vivere le sue meraviglie. Visiteremo il Cañón del Duende, Valle de los Machos e il Cañón del Inca. Pernottamento a Tupiza (2.950 m).

  7. GIORNO 7 Tupiza | San Pablo de Lipez

    Oggi cominciamo il tour dei salares. Lasciamo Tupiza a bordo dei nostri 4x4 e ci dirigiamo verso La Quebrada de Palala, poi El Sillar, Viluyo ed infine San Pablo de Lipez. Saremo immersi tra i meravigliosi paesaggi della Cordillera de los Lipez e delle sue numerose vigogne, passando per antichi villaggi minerari semiabbandonati. Pernottamento a San Pablo de Lipez (4.250m).

  8. GIORNO 8 San Pablo de Lipez | Quetana Chico

    Oggi attraversiamo la terra delle Mille Lagune fino a Quetena Chico. Ci fermeremo per ammirarle fino ad arrivare alla Laguna Celeste e osservare i crateri di meteoriti. Pernottamento a Quetena Chico (4.190m)

  9. GIORNO 9 Quetana Chico | Laguna Verde | Laguna Colorada | Huayllayara

    Oggi sarà un tripudio di colori, sembrerà infatti di essere su di un altro pianeta. Un’impegnativa e splendida tappa, dove la Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa custodisce lagune salmastre dai colori diversi e cangianti, distese desertiche punteggiate da rocce lavorate dal vento e dal gelo, stenti bofedales che permettono la sopravvivenza a branchi di lama e di timide vigogne. La nostra prima sosta è al famoso Arbol de Piedra, che si trova nel deserto di Siloli. Proseguiamo verso la Laguna Colorada (4.278 m), con le acque che mutano colore dal viola al mattone, punteggiate da migliaia di aristocratici fenicotteri di tre diverse specie.Continuiamo quindi verso le fumarole e le pozze di fango ribollenti di Sol de Mañana, un paesaggio davvero infernale a quasi 5.000 metri d’altitudine. Attraverso gli splendidi paesaggi delle Rocas de Salvador Dalì fin quasi al confine con il Cile, giungiamo al cospetto del perfetto cono del Vulcano Licáncabur (5.916 m) che si specchia nelle acque della Laguna Verde (4.400 m), famosa per le sue metamorfosi di colore, che, con un po’ di fortuna, potremo forse vedere, dipende dal sole, dal vento e dalla temperatura. Passeggiata pomeridiana sul campo di fumarole Sol de Mañana e sulla riva della Laguna Colorada. Pernottamento a Huayllajara (4.270 m).

  10. GIORNO 10 Huayllayara | San Juan

    Se ieri abbiamo riempito i nostri occhi di immagini incredibili, oggi non sarà da meno. Al mattino sosta all'albero di pietra nel deserto di Siloli e la enigmatica laguna Hedionda. Nel pomeriggio visitiamo la Valle de San Agustín per poi arrivare nel nostro Hotel de Sal a Atullcha, ai confini con il Salr de Uyuni. Pernottamento a Atullcha (3.700m).

  11. GIORNO 11 San Juan | Salar de Uyuni | La Paz

    Oggi terminiamo il nostro percorso nelle terre alte boliviane con la tappa probabilmente più attesa: l’attraversamento della magica distesa lunare del Salar de Uyuni, o meglio del Salar de Tunupa, dal nome del vulcano e dell’antica divinità Aymará. Un luogo che regala una sensazione unica, qui l’orizzonte non ha limiti e l’immensità invita al silenzio. Lungo il percorso sosta alla grotta de la Galaxia, le cui stalattiti sembrano un lavoro di filigrana. Raggiungiamo poi Isla Incahuasi, spesso erroneamente chiamata Isla del Pescado. Qui un breve sentiero segnalato ci porta fra rocce coralline e cactus giganti fino alla cima da dove si gode una vista spettacolare a 360° sulla distesa di 12.000kmq di sale. Dopo una sosta nel Salar, durante la quale approfitteremo per pranzare, riprendiamo i nostri mezzi per raggiungere le pendici del vulcano e visitare un antico luogo di sepoltura (chullpas) dove ancora sono conservate alcune mummie. Dal belvedere lo sguardo si apre sull’intera distesa bianchissima del salar punteggiata dalle isole, cime di antichi vulcani. Con gli occhi e il cuore pieni di immagini ed emozioni che ricorderemo a lungo, proseguiamo verso Colchani. Conosceremo le tanto fotografate Isla Pia Pia e Isla Incahuasi, entrambe con corallo, scogliere e cactus giganti. Per poi visitare il primo hotel di sale con le sue bandiere internazionali e Ojos del Salar, l’acqua sotterranea che sale in superficie grazie alla forte concentrazione di sale. Chiudiamo questa splendida parte del viaggio con il cimitero del treno di Uyuni. In serata ci attende il nostro autobus notturno per La Paz. Pernottamento in autobus.

  12. GIORNO 12 La Paz

    All'alba arriviamo a La Paz e dopo il trasferimento in hotel, cominciamo la visita di questa enigmatica città posta in fondo a una grande spaccatura, un canyon che sprofonda per circa 1000 m sotto il livello dell'altopiano. La Paz è dominata dalle lucenti nevi dell'lllimani che raggiunge i 6462 m e del Monte Illampu. Dai quartieri più alti della città, si ammira tutta una cascata di tetti rossi, di strette strade in grande pendenza, congiunte da numerosi ponti, fino alla centrale Plaza Murillo e al Corso El Prado, intorno ai quali si assiepano gli arditi grattacieli che ospitano uffici pubblici, grandi società commerciali, alberghi, banche. Il centro è a 3600 m, ma la città continua ancora in basso per 500 m fino ai quartieri eleganti di Calacoto e La Florida, dove scorre il Choqueyapu dopo aver attraversato il centro della città. La Paz ha la strana prerogativa non solo di essere la capitale più alta del mondo, ma anche di estendersi per un dislivello di circa 1 km. Di La Paz colpisce il contrasto degli edifici moderni e delle strade trafficate con l’atmosfera indigena e meticcia, ancora così viva nella sua gente e nei suoi mercati. Visitiamo il centro coloniale con le chiese in stile barocco mestizo, Plaza Murillo dove si trovano la Cattedrale, il Palazzo del Governo e il Congresso Nazionale. Pernottamento a La Paz (3.650m).

  13. GIORNO 13 La Paz | Copacabana | Isla del Sol

    Ci svegliamo presto e dopo aver lasciato La Paz con bus privato, ci dirigiamo verso Copacabana, dove ci imbarchiamo navigando sul mistico lago Titicaca prima di arrivare a Isla del Sol. Arrivati sull’isola ci incamminiamo per il mirador di Yumanì da cui potremo godere di un meraviglioso paesaggio sulla Cordillera real de los Andes. Il Lago Titicaca è un mondo a parte di serena bellezza, senza veicoli a motore, con solo lama e asini come animali da soma. Sull’isola, uno dei luoghi più sacri per le civiltà andine, ci sono molte rovine di epoca preincaica e incaica. Pernottamento a Isla del Sol (3.950m)

  14. GIORNO 14 Isla del Sol | Copacabana | La Paz

    Dopo colazione andremo in escursione alle mistiche Scale Inca, luogo dove è nata la leggenda del Dio Wiracocha che si narra che fosse sorto dalle acque e che avesse creato il cielo e la terra. Secondo un mito, Viracocha non solo avrebbe creato gli umani, ma li avrebbe anche distrutti per poi ricrearli dalla roccia e gettarli ai quattro angoli del mondo. Dopo aver insegnato agli uomini a sopravvivere, avrebbe preso il mantello, ne avrebbe fatto una barca e sarebbe salpato per l'Oceano Pacifico. E’ ora di tornare al molo dove ci aspetta il nostro battello che dopo averci riportato a Copacabana, ci farà rientrare a La Paz. Pernottamento a La Paz (3.650m)

  15. GIORNO 15 La Paz | Escursioni facoltative

    Oggi giornata libera con possibilità di fare l’escursione lungo la famosa Carrettera de la Muerte, in bici o in auto, oppure visitare le rovine di Tiwanaku. Pernottamento a La Paz (3.650m)

  16. GIORNO 16 La Paz | Santa Cruz | Partenza per l'Italia

    Dopo colazione, compatibilmente con il nostro volo, potremo effettuare le ultime visite in città, per poi dirigerci in tempo utile in aeroporto dove ci attende il volo per Santa Cruz, a seguire volo intercontinentale per l’Italia.

  17. GIORNO 17 Italia

    Arrivo in Italia. Arrivederci alla prossima avventura!



Dettagli di viaggio

LA QUOTA COMPRENDE
  • Volo di linea a/r da Roma e Milano per Santa Cruz
  • Voli nazionali Santa Cruz-Sucre; La Paz-Santa Cruz
  • Tutti i pernottamenti con colazione
  • Tour dei Salares da Tupiza a Uyuni: 5gg/4 notti in FB
  • Tour del Lago Titicaca 2gg/1 notte
  • Tour leader dall’Italia
  • Polizza multirischi turismo
LA QUOTA NON COMPRENDE
  • Pranzi e bevande ai pasti
  • Mance ed escursioni facoltative
  • Carretera de la muerte e Tiwanaku
  • Tutto quanto non espressamente indicato
  • Alloggi

    Hotel media categoria, rifugi ai Salares
  • jeep Trasporti

    Minivan privati, autobus pubblici
  • Documenti, Visti e Vaccinazioni

    Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Non è richiesto nessun visto per i cittadini italiani. Nessuna vaccinazione obbligatoria.

Cassa Comune(290 €)

    Tutti i trasferimenti durante il viaggio con mezzi privati. Autobus notturno Uyun-La Paz. Tour a Tupiza e alla miniera di Potosì. Tutte le cene. Si precisa che la quota di cassa comune è indicativa e potrebbe subire lievi oscillazioni

Approfondimenti

Si possono presentare problemi legati al mal di montagna visto che visitiamo luoghi con altitudine oltre i 4000mt. E’ opportuno consultarsi con il proprio medico di fiducia per escludere eventuali controindicazioni ai viaggi a quote elevate (il viaggio non è adatto a chi soffre di problemi cardio-vascolari, respiratori o di alta pressione). Di notte, soprattutto nel tour dei Salares la temperatura scende sotto lo zero. E’ richiesto abbigliamento adeguato. Nell’altopiano sud, da Uyuni a Colchani, si effettuano lunghe tappe su pista, impegnative sia per i molti chilometri che si percorrono, seppur tra paesaggi splendidi, sia per l’altitudine in genere sopra i 4000 metri. Si utilizzano Toyota Land Cruiser 4x4 sull’altopiano; i fuoristrada in genere non hanno aria condizionata e non sono l’ultimo modello disponibile sul mercato. Per ulteriori chiarimenti e delucidazioni contattare il tour leader.

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FINO AL 07/03/2020

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